Il Lago di Pietrarossa
Il lago di
Pietrarossa, secondo la monografia geologica del Martinis, si trova in
corrispondenza dell'omonima faglia, da cui ha tratto origine anche la
depressione delle Mucille, di Sablici e del Lisert. Da uno studio di Venzo
& Fuganti sulle fatturazioni della compagine rocciosa del Carso
isontino, vengono messe in evidenza quattro direzioni prevalenti di
fessurazione: nord-sud, est-ovest, nordovest-sudest e nordest-sudovest.
L'ipotesi più attendibile afferma che la depressione che ospita il lago
si sia formata dall'abbassamento e dal basculamento negativo in direzione
est di un blocco di forma triangolare. I numerosi giacimenti quarzosi
paleofluviali ritrovati nella zona fanno pensare ad un evoluzione del
territorio piuttosto complicata (Cancian G.1980).
Il lago di Pietrarossa si
può definire carsico, anche se fornito sia da un immissario che da un
emissario. Le sorgenti infatti si trovano a circa 500 metri di distanza
dal lago stesso, in direzione ovest, ed alimentano il canale immissario.
L'emissario è costituito da un canale artificiale che si sviluppa in
direzione est, facendo confluire le acque del lago verso la zona di
Sablici.